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giornata-mondiale-della-poesiaDomani, 21 marzo, si celebra la Giornata mondiale della poesia. “Tra le diverse forme di espressione”, spiega Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, “ogni società umana guarda all’antichissimo statuto dell’arte poetica come ad un luogo fondante della memoria, base di tutte le altre forme della creatività letteraria ed artistica”. “[La poesia]”, dice Davide Rondoni, poeta e conduttore dello spazio televisivo Poesia che mi parli su Rai Cultura di cui linko una puntata qui sotto, “non è una invenzione capitata a un certo punto della nostra storia. No, dove c’è un uomo c’è sempre stata, e sempre ci sarà, arte. E’ arte delle parole, dunque”.

http://www.letteratura.rai.it/articoli/poesia-che-mi-parli-che-cos%C3%A8-la-poesia/19249/default.aspx

La poesia è qualcosa che ci appartiene, è la voglia di entrare in comunicazione con il mondo, con i suoi segreti, con il suo enigma paradossale che richiede parole ed espressioni altre, capaci di richiamare il senso sonoro della vita, capaci di entrare in sintonia, in risonanza con quel mistero fondo e affascinante che a volte ci ammutolisce, a volte diventa soverchiante e allora l’unico modo per raccontarlo e sentirlo inerente, una prova provata, incarnata- non solo sogno- è quello di dire con altre parole, di soprannominarlo, come dice ancora Rondoni. La poesia non è altro che un culto, un rito per mettersi in comunicazione con quell’incanto che canta, che tintinna con suono acuto, vibrante e dolce, come di campanelle che impongono di vedere oltre la furia dei giorni. Anche solo per un istante. E’ la ricerca di quel suono che ci fonda. Come un mantra.

Lavoro sul suono che fa, ad esempio, un’artista americana, Thylias Moss.

mossThylias Moss (Cleveland, 27 febbraio 1954) è una poetessa e drammaturga statunitense.

Scrittrice, artista del suono, drammaturga, di discendenza afroamericana, indiana ed europea, ha pubblicato numerose collezioni di poesia, libri per l’infanzia, saggi, e opere multimediali che lei stessa chiama “proddotti in atto” riferentisi al suo lavoro nel campo della Limited Fork Theory (1). Tra i premi vinti figurano una MacArthur Fellowship, una Guggenheim Fellowship, una Artist’s Fellowship dal Massachusetts Arts Council, un NEA Grant, e un Premio Witter Bynner per la poesia.

(1) “Limited Fork is what happened when forkergirl realized that poetry IS a dynamic, complex system with its own rules and principles, instead of looking for a way to apply tenets of complex systems
in theoretical science to what those tenets exclude. Those tenets and everything else are amazingly imperfect (limited) tines of the limited fork”. – http://www.4orked.com/

Perché la poesia è tutto ciò che possiamo fare per trovarla nei giorni, nelle cose, nei materiali. Nella loro scomposizione e ricomposizione. E’ tutto ciò che ci accompagna quando non c’è spreco.

Per quanto sta in te

E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.

Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

– Constantino Kavafis

P.S. Oggi, invece scopro essere la Giornata mondiale della felicità… che lo sia a piene mani per tutti!

Non solo parole!

Giornata-Mondiale-Felicita